Esodati si, esodati no! Neet si, neet no! Imu si, Imu no! Art 18 si, art 18 no!


Sembra un vecchio ritornello di una canzone di tantissimi anni fà 
di Elio e le storie tese!

Esodati si, esodati no! 
Gli esodati, forse, e dico forse, avranno un aiuto.
I non esodati chi se ne frega!


Un limbo tra i 60 e i 67 anni! 
Ne lavoro e ne pensione
e intanto ci sono donne di 70 anni che si gettano dal balcone
perché hanno abbassato la pensione!


Neet si, neet no! 
Chi non lavora e non studia ma vive con i genitori, 
e loro come verranno aiutati?


Intanto paghiamo l'Imu! 
Chi se ne importa se lo Stato vuole i soldi
e la pensione l'ha rimandata!

E leviamo pure l'articolo 18,
importante conquista ma non al passo con i tempi!
Ma c'è un tempo per il giusto 
e un tempo per il sbagliato?

Lo Stato vuole che tutti pagano le tasse, giusto,
ma perché lo Stato non paga le imprese
a cui hanno dato lavori pubblici?
C'è qualcosa che mi sfugge?

Intanto imprenditori si uccidono
perché non riescono a pagare i propri dipendenti!

Esodati, Neet, Imu, art 18
sono alcune delle nuove e vecchie parole 
per ricordarci che stiamo annegando.

Ci vuole la laurea per capire che se "il popolo",
spennato come un pollo, senza lavoro,
senza soldi da spendere l'economia crolla?
Se crolla l'economia crolla tutto, fabbriche,
attività commerciali, industrie e agricoltura!

Non sono i pochi milionari che tengono su l'economia,
è la massa che spende e la massa ora è più povera di prima!
Ma questo forse è solo un effetto collaterale
per migliorare l'economia! 
Prendiamola con il sorriso, loro lo fanno...

Ai posteri l'ardua sentenza!



Commenti

  1. E purtroppo loro e il 10% della popolazione è sempre più ricca perchè guadagna alle nostre spalle e neppure paga le tasse...mentre noi non sfuggiamo a nulla.
    A volte non dormo di notte per la preoccupazione e non compro più nulla se non cibo.
    Le foto...bellissime e altamente significative specie col bianco e nero
    Mari

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    1. Grazie cara Mari, verissimo i ricchi diventeranno sempre più ricchi e il popolo soffre come da tanti anni non accadeva. Ciao Cri

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  2. Foto molto intense con un B&W perfetto per l'argomento (foto a colori con un argomento che stà "spegnendo l'Italia" sarebbero state fuori luogo!!!)

    Dico solo una cosa: la prima cosa da cambiare sono tutti i politici, NESSUNO ha la devozione necessaria a risistemare l'Italia!

    Ciao
    Federico

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    1. Sono d'accordo con te, non hanno idea di quello che stanno facendo oppure non gliene frega proprio niente! Cosa vuoi che sia se ci stiamo impoverendo....non ho più parole! grazie e ciao Cri

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  3. Un futuro con meno ricchi ma più RICCHI, ecco a cosa ci stanno portando, non vogliono più la classe media.
    O ricco RICCO o con le pezze al c..o

    Ma la speranza in un futuro migliore per il momento non è ancora tassata!

    Ciao
    Ste

    Foto molto azzeccate!

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    1. Si o ricchi o poveracci...è uno schifo, scusa il termine ma sono molto delusa. E poi li vedi nel talk show che ridono tra di loro, fanno salotto i poverini!
      Il futuro sarà migliore, è sicuro ma forse tra 10 anni ....ora dobbiamo sopportare la pressione...grazie e ciao Cri

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  4. Da quello che vedo non sono gli unici che sono stretti e non rendendosi conto che alcune cose hanno un senso. Gli eccessi del passato, paghiamo poco a poco ormai, ma mi dà l'impressione che tutto il mondo pagano sempre lo stesso.
    Immagini molto buona con un B / N perfetto per illustrare l'argomento. Un saluto Cristina

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    1. Si paghiamo gli eccessi del passato e pagano sempre gli stessi, sempre chi ha meno sia di denaro che di potere! Grazie e ciao Cri

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  5. Beautiful photos, and the poem, yes, I agree with that.

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    1. Grazie Bob, tutti capiscono questi problemi tranne i nostri politici. ciao Cri

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  6. E' perfettamente inutile lamentarsi....sempre le stesse litanie; non cambia nulla,lo volete capire?Questi indegni,tutti,non sentono ragioni,c'e solo una cosa che questa gente capisce: il profitto!
    Ma viene sempre il momento della resa dei conti..la storia lo insegna e lo spiega.
    Quasi 300 anni fa..la rivoluzione francese....saldo' i conti,con quelle belle personcine......
    Nel 1945 a Dongo vi fu la resa dei conti tra il popolo ed i suoi carnefici....
    Basta solo aspettare.....nella storia ci sono i flussi,ed i riflussi....non ci si deve lamentare,sdegnare,si deve agire,fare i fatti,mettersi insieme,e fare in modo che le cose cambino,sotto la spinta della ragione....
    Belle foto,Cristina
    Ciao

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  7. Io sono stata spesso in piazza e sono convinta che a qualcosa serve. Insomma, io ero a Genova e non lo dico solo per dire "io c'ero" come fosse un vanto. Lo dico perchè ci tornerei, perchè sono certa che il popolo ha il diritto di farsi sentire soprattutto in situazioni oscene come quelle degli ultimi anni in cui assistiamo impotenti a un teatrino che ci fa ridere dietro dal resto del mondo. Hai fatto bene a gridarlo nel tuo post...dovremmo farlo tutti!

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    1. Sei coraggiosa cara Elena e apprezzabile per questo. Ammetto che faccio fatica a partecipare alle manifestazioni in piazza perché temo proprio quello che poi è successo. Mi fanno paura. Intanto scrivo. : ) Ciao Cri

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  8. Deliciosas tus fotos. Estoy totalmente de acuerdo contigo. En España estamos igual o peor. Saludos.

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    1. Si Leovi è difficile per tutta l'Europa! Grazie e ciao : )

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  9. Sono tempi duri ma anche se ci lamentiamo non riusciamo a cambiare nulla.....
    I tuoi click fanno meditare, ciao

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    1. Come ho già scritto a Gaetano, stare zitti serve ancora meno, chi non si lamenta mai può anche sembrare d'accordo con il governo o che non gliene frega niente! Chi si lamenta diventa una goccia che insieme a mille gocce può smuovere qualcosa.
      Il silenzio aiuta solo i potenti. Grazie Simo, ciao.

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  10. Cri grande come sempre, abbinamento foto contenuti perfetto!

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  11. Bellissime foto Cri, spiegano bene il concetto :(

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    1. Grazie MIky, eh si questa è la nostra realtà! Ciao Cri

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  12. Sono parole vere e che tutti vorremmo dire, io ho perso quasi la speranza che qualcosa cambi perchè mi sembra così diffuso lo schifo di questa classe politica che mi sembra di vedere un bel prato di fiori avvelenato da una gramigna devastante e feroce. Io son convinta che la gente dovrebbe farsi sentire di più e io ci andrei a farmi sentire, mi son veramente stufata di essere presa per i fondelli, con quel poco di contributi che son riuscita a versare ho pagato pensioni che un giorno io non vedrò nemmeno lontanamente,nemmeno riesco a trovare un lavoro decente perchè a 38 anni son troppo "grande" o troppo "cara" per le qualifiche che ho già, ho dovuto chiudere la partita iva perchè sempre per l'età non rientro più nelle agevolazioni del regime dei minimi e quindi sarebbe stato troppo costoso per me tenerla aperta... e penso ai miei figli che son cresciuti stando bene e ora devo spiegar loro che dobbiamo mangiare diversamente e fare poco i difficili perchè la spesa al supermercato costa come una cena al ristorante, che peraltro ormai non vedo che molto di rado...per non parlare del fatto che l'auto la uso solo lo stretto necessario visto che beve come un'intenditore di vini pregiati. Scusa lo sfogo, ma a volte mi riesce difficle distaccarmi da questa realtà, che comunque per me è ancora un privilegio rispetto a molti,per mettermi a parlare d'arte e poesie...ma ringraziamo il cielo che l'anima serve a risvegliare i nostri lati migiori che spero riescano a cambiare un giorno non troppo lontano questo mondo così triste...un bacio, Barbara

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    1. La tua risposta Barbara merita da sola un post. Hai espresso in modo chiaro i problemi di molti, io ne ho 56 di anni questo mese e rientro nel caso di chi ha perso il lavoro e si vedrà la pensione tra 12,5 anni con la nuova manovra invece dei 4/5 anni di prima. Oggi trovare lavoro senza essere umiliati è difficile e anche rimettersi in discussione soprattutto alla mia età. Io sono una grafica creativa, ho lavorato per 27 anni in questo campo con successo e non ho mai avuto problemi, lavoro, casa, uscite serali e qualche viaggio...ora senza lavoro, e senza prospettive, e ammetto demoralizzata, devo risparmiare al massimo per non prosciugare in fretta i miei risparmi ma ci pensa lo stato a derubarmi quel che mi rimane. Grazie per essere stata sincera e capito il mio disagio e quello che descrivi della gestione del supermercato e dell'auto è lo stesso che faccio anch'io, che un tempo non badavo a niente, non sapevo quanto costava la frutta al kg o lo zucchero e pescavo dagli scaffali a caso o prendevo l'auto per fare giri anche senza scopo e meta. E tutto questo solo fino pochi anni fà! Per questo sono arrabbiata e ogni tanto scrivo, perché mi sono organizzata bene la vita, lavorando sodo e spendendo sempre un pò meno di quel che mi potevo permettere, al contrario del nostro stato che si è comportato da ciccala e lo fa tuttora con una grande faccia tosta! Non scrivo altro.... Ciao Cri

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    2. Grazie Cristina per la tua bella risposta,mi sono iscritta al post e quindi mi è arivata anche dal blog...Posso immaginare la tua amarezza...e mi ha toccato molto quando hai detto che trovare lavoro senza essere umiliati è difficile..perchè se sai fare certe cose bene, hai messo impegno e tempo per qualificarti in qualcosa ora ci si vede costretti a cambiare apirazioni e non è bello ne facile...forse come hai detto tu la cosa più difficile è pensare di tornare indietro... certo a 20 anni ho lavorato in fabbrica, ho aiutato nei compiti,il mio primo lavoro fu addirittura nelle pulizie, però adesso dopo che ho avuto esperienze più ricche mi è difficile pensare di tornare indietro, ma se servirà davvero, abbasserò l'orgoglio e pazienza se non ho più lo spirito ne le energie di un tempo..comunque aldilà di questo ciò che fa male è vedere che l'impegno di una vita alla fine è valso qualcosa solo per te...non ne posso davvero più di questa Italia, spero cambi qualcosa in fretta, perchè se adesso dovessi andare a votare mi metterei le mani nei capelli, è come vivere nel Medioevo!Un bacio....p.s. si, hai ragione le poesie di Elena sembrano scritte per me, ma penso che si adattino molto bene a chiunque di questi tempi! Ciao!!!

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    3. Grazie Barbara, è difficile tornare indietro dopo una lunga pausa, rimettersi in discussione e rivivere alcune tensioni degli ultimi anni. I politici sono tutti nello stesso calderone e ci hanno deluso...chi votare? di chi dobbiamo avere ancora fiducia, è difficile dirlo. vediamo come andrà a finire. Ciao cara e buona giornata! : )

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  13. non potevi scrivere nulla di più vero! perchè ogni tanto penso davvero che abbiamo uno stato che pensa solo a suoi comodi e non ai suoi cittadini :( ps: le foto che hai fatto sono adattissime a questo post e anche il bianco e nero va proprio a pennello , non potevi esprimerti meglio

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    1. Grazie Antonella, speriamo che qualcosa cambi se non altro perché temono che una volta crollata l'economia rischiano di rimetterci anche loro, non credo nella loro generosità ma solo nel loro interesse per se stessi! ciao Cri

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