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sabato 12 luglio 2014

Gaium "Il paese alla fine del mondo" e la Chiesa di San Michele Arcangelo. Provincia di Verona.


Gaium, detto anche Gaion, è un piccolissimo paese nella frazione di Rivoli Veronese in provincia di Verona
I suoi abitanti dichiarano, con una certa fierezza, che il paese è alla fine del mondo perché dopo la Chiesetta e il piccolo cimitero finisce la strada abbracciata e stretta dai monti allo sbocco della Chiusa di Ceraino e a destra del fiume Adige

Alte montagne sovrastano la piccola Chiesa di San Michele Argangelo che è stata eretta nel 1562 ed è la testimonianza di più passaggi architettonici. Poco conosciuta, è un luogo di silenzio e preghiera circondato da una natura lussureggiante e quasi incontaminata.
La parte più antica della Chiesa è quella romanica che si nota nel campanile e nella fondazione dell'abside. 

Pur essendo stata restaurata risulta inagibile e per questo è stata costruita un'altra chiesa in Località Rivolti.
A Gaium ogni prima domenica del mese di ottobre si tiene la "sagra del trebianel" in cui vengono serviti vini tipici: il trebianel, vino bianco e secco e il torbolin simile al primo ma più torbido, oltre naturalmente a un buon piatto di risotto e tanta allegria!






















Per arrivare a Gaium guardare la piantina ripresa da Google Maps.
Cliccare sulla mappa per ingrandirla.









 
 
Quà, dove l'Adese, sensa fermarse
rompe nei ponti la so canson,
stao atento ai versi che pol negarse,
li tiro a riva, col me baston...


Berto Barbarani
 
 
 

sabato 8 ottobre 2011

E le caprette che fanno ciao! Dal Monte Ongarine ad Avesa. Verona.




Passeggiando nella valle che costeggia il Monte Ongarine
si possono trovare delle bellissime carpette a pascolare in uno spazio libero.
Abituate alle persone vengono incontro per salutare.


venerdì 22 aprile 2011

Basta alla strage di agnellini e capretti per festeggiare la Pasqua!


Ogni anno in occasione della celebrazione di Pasqua migliaia 
di neonati di agnello di soli 22 giorni vengono sacrificati in nome di una tradizione 
che non rispetta la vita e non ha compassione per questi cuccioli.


Un pranzo che dovrebbe essere nel segno della pace, della cristianità
viene macchiato dal sangue di agnellini in nome dell'egoismo umano.


L'uomo è l'unico animale che uccide per motivi non strettamente legati alla sopravvivenza
ma per futili motivi di una falsa idea di tradizione.


Cambiamo il menù pasquale per risparmiare la vita a tanti cuccioli!


Non è necessario essere vegetariani per capire che questo è un inutile massacro
Non ha senso se non nell'egoismo dell'uomo e nella sua grande insensibilità!


giovedì 3 marzo 2011

Che mondo di pecore! San Giovanni Lupatoto. Parco all’Adige, Verona.




Non ho sonno e che faccio, conto le pecore e qui c'è ne sono tante...



che pascolano tranquille...



a parte quando devono correre per attraversare qualche breve strada sterrata...



in gruppo molto uniti...



ma c'è un agnellino molto simpatico e nero che si ferma incuriosito e mi osserva,
curioso come tutti i cuccioli del mondo...



mentre gli altri agnellini corrono appresso alle madri...



si cercano....



e si scambiano alcune confidenze...



per tornare sotto la vigile attenzione della madre.
 
 
 

lunedì 10 gennaio 2011

Camminando a nord di Avesa verso Val Borago. Verona.


A nord di Avesa si apre un'incantevole valle che costeggia il Monte Ongarine per proseguire in Val Borago, dove passa il Sentiero Europeo E5 che parte dal Lago di Costanza, attraversa l'Austria per proseguire in Italia passando da Bolzano e Trento per terminare ad Avesa in Piazza Plebiscito a Verona 

Val Borago dapprima ampia e immersa nel verde tra fattorie, coltivazioni, alberi da frutto e olivi, si restringe progressivamente in una stretta forra e prosegue nel fondovalle da cui deriva il nome di Borago che significa "incisione valloiva a canyon". 


 A sinistra della valle del Monte Ongarine ad Avesa...