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sabato 7 maggio 2016

Buona Festa della Mamma donatrice di vita e luce. Papaveri luminosi.




Una sera, una bambina dai lunghi capelli biondi chiese alla mamma di poter correre nel campo di papaveri perché aveva visto da lontano le lucciole.

Corse in mezzo agli alti papaveri ma scoprì con grande stupore che non erano lucciole ma ad ogni papavero che si doveva ancora aprire, si accendeva per un istante una piccola luce, come una vita che deve nascere.

Il cielo divenne buio ma la bambina non si spaventò perché le lucette dei papaveri illuminavano tutto il campo creando allegria e felicità.

Nessuno è solo finche ci sarà vita, e come sempre la vita si rinnoverà.




Buona Festa della Mamma donatrice di vita e luce.

Cristina : ) 



lunedì 21 settembre 2015

Piccolo Fiore Bianco di Guendilla Canarie.







Un giorno, nei vasi di fiori, è cresciuta una piantina a me sconosciuta.
Si è allungata, ha foglie grandi e verde scuro. Ho atteso con curiosità lo sviluppo della crescita per capire quale seme si è infiltrato nella terra.

Ed ecco che spunta un piccolo fiore bianco. Ho fatto una ricerca in internet e ho scoperto che è una Guendilla Canarie. Un peperoncino piccante che avrà i colori del rosso e del verde.
Sicuramente sono i semi caduti da una pianta di qualche anno fa.

Ma che bella sorpresa. Ecco i scatti del fiore… aspettiamo i peperoncini!
Se non ricordo male li utilizzavo per condire gli spaghetti.

Buon inizio settimana!

Cristina : )



martedì 23 giugno 2015

Leggerezza di un Tempo, la Felicità del Mattino Consumata dal Giorno.






Si dice che l'adolescenza è il periodo più bello,
non sempre è così, ci sono tante incertezze, dubbi,
questioni da risolvere,
 ma una cosa è certa ed è la leggerezza
nell'animo che porta a sognare e a desiderare ancora,
perché non si ha ancora accumulato il bagaglio di una vita.

Leggerezza di un tempo,
la felicità del mattino consumata dal giorno.

In questo campo ritrovo la leggerezza del tempo.

Buona giornata! Cri : )



domenica 14 giugno 2015

Acanto, Pianta nel Giardino del Tempio Antico.

Ieri sono andata a visitare La Villa Romana di Valdonega a Verona, di cui pubblicherò più avanti un post, scoperta per caso in Valdonega nel 1957 durante gli scavi per costruire un condominio e successivamente scavata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.
Di fianco a questa villa c'è un giardino con alberi e piante ornamentali in uso a quei tempi.
Una di queste piante è l'Acanto, pianta chiamata così perché all'estremità delle foglie sembra ci sia una spina (dal greco ἄκανϑος (àcanthos) e delle capsule che racchiudono i semi. Le forme del fogliame di questa pianta hanno ispirato sia i greci che i romani per decorare i capitelli delle colonne.
E' una pianta perenne e cresce spontaneamente sulle colline dell'Italia centrale e insulare e viene coltivato in giardino per la bellezza del folto fogliame che per la graziosa e particolare fioritura.



domenica 24 maggio 2015

Oggi Lasciate che sia Felice.




Oggi lasciate che sia felice,
io e basta, con o senza tutti,
essere felice con l'erba e la sabbia
essere felice con l'aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

Pablo Neruda


mercoledì 7 gennaio 2015

La quiete della notte.



Gabbiani sfiorano la superficie del Lago di Garda a Lazise


 
Il piccolo e anticonformista Gabbiano Jonathan riesce ad intravedere una nuova via da poter seguire, una via che allontana dalla banalità e dal vuoto del suo precedente stile di vita, e comprende che oltre che del cibo un gabbiano vive ” della luce e del calore del sole, vive del soffio del vento, delle onde spumeggianti del mare e della freschezza dell’aria."

"Il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach
 


sabato 9 agosto 2014

Perché non tutti i girasoli seguono il sole nello stesso momento?

Un giorno ho notato che i girasoli di questo campo non seguivano più il sole tutti insieme, sembravano un po' confusi, qualcuno guardava il sole altri volgevano ad est.
Questo perché i girasoli inseguono il sole quando la pianta è giovane e ancora in crescita ed ha bisogno di ottimizzare la produzione di fotosintesi necessaria per il nutrimento della stessa ma quando il fiore è maturo lo stelo si irridisce e si blocca ad est. Il fiore si appesantisce e china la testa per il peso dei semi ormai maturi mentre le foglie continuano a inseguire il sole.
Non tutte le piante di girasole crescono con la stessa velocità quindi possono coesistere girasoli con i semi già maturi e altri che li stanno ancora formando. Per questo motivo si possono notare campi con girasoli in diverse posizioni.
I girasoli sono piante eliotrope e seguono il sole, puntano a est dove sorge il sole e poi lo seguono verso ovest per tornare a est nella notte.











Il fiore al termine della maturazione si appesantisce
e china la testa per il peso dei semi ormai maturi.


Questo girasole è ancora giovane e in crescita,
notare che la infiorescenza deve ancora sviluppare i semi.


Qui si può notare come la parte centrale si gonfia per la crescita dei semi,
tra pochi giorni anche questo bel girasole chinerà la testa.










venerdì 8 agosto 2014

Sognando tra i girasoli ricordi lontani di una calda estate.




Vorrei immergermi in te girasole tra i tuoi petali color oro
per dimenticare un'estate senza sole.
Per ricordare calde vallate immerse nel calore di un'estate a noi così lontana.

Cristina



  

sabato 12 luglio 2014

Gaium "Il paese alla fine del mondo" e la Chiesa di San Michele Arcangelo. Provincia di Verona.


Gaium, detto anche Gaion, è un piccolissimo paese nella frazione di Rivoli Veronese in provincia di Verona. 
I suoi abitanti dichiarano, con una certa fierezza, che il paese è alla fine del mondo perché dopo la Chiesetta e il piccolo cimitero finisce la strada abbracciata e stretta dai monti allo sbocco della Chiusa di Ceraino e a destra del fiume Adige. 

Alte montagne sovrastano la piccola Chiesa di San Michele Argangelo che è stata eretta nel 1562 ed è la testimonianza di più passaggi architettonici. Poco conosciuta, è un luogo di silenzio e preghiera circondato da una natura lussureggiante e quasi incontaminata.
La parte più antica della Chiesa è quella romanica che si nota nel campanile e nella fondazione dell'abside. 

Pur essendo stata restaurata risulta inagibile e per questo è stata costruita un'altra chiesa in Località Rivolti.
A Gaium ogni prima domenica del mese di ottobre si tiene la "sagra del trebianel" in cui vengono serviti vini tipici: il trebianel, vino bianco e secco e il torbolin simile al primo ma più torbido, oltre naturalmente a un buon piatto di risotto e tanta allegria!






















Per arrivare a Gaium guardare la piantina ripresa da Google Maps.
Cliccare sulla mappa per ingrandirla.









 
 
Quà, dove l'Adese, sensa fermarse
rompe nei ponti la so canson,
stao atento ai versi che pol negarse,
li tiro a riva, col me baston...


Berto Barbarani
 
 
 

martedì 27 maggio 2014

“Un albero per ogni nato” vicino a Corte Molon, Verona.

Passeggiando nelle campagne vicino a Corte Molon ho scoperto che il Comune di Verona ha avviato un Progetto nominato “Un albero per ogni nato” in cui si pianta un albero per ogni bambino nato nella città.
Una bella idea che mi ricorda un'usanza di mio nonno Franz e mia madre in cui, se c'era la possibilità, si piantava un albero per ogni nato della famiglia oppure, per ogni albero abbattuto per legna da ardere, se ne piantava più di uno. Con questa logica alla fine della sua vita mio nonno Franz ha fatto nascere un bosco intero!
Tornando al Comune di Verona, hanno deciso la piantumazione di 9000 alberi tra il 2008 e il 2012 in alcune zone della città tra cui l’area del Parco dell’Adige Nord vicino a Corte Molon dove ancora oggi piantano alberi per ogni bambino nato.
Un'oasi di pace e aria pura dove si possono anche vedere correre le lepri nel prato vicino al bosco!


In primo piano alcuni alberi appena piantati