lunedì 10 ottobre 2011

Stalking - Un Male Oscuro.

Si presenta come una persona docile, potrebbe essere il tuo vicino di palazzo,
un ex fidanzato, ex marito che non accetta la separazione,
uno spasimante non accettato.

Potrebbe essere una persona che si informa di te e della tua vita
e in poco tempo ha il tuo numero di telefono e cellulare avuto con l'inganno da altre persone,
una persona con cui non hai niente da dividere e non è necessariamente un tuo ex.

Potrebbe essere una persona che cerca di campanello 
in campanello del tuo quartiere per capire dove vivi,
che chiede al direttore di banca, suo amico, il tipo di contratto che hai.
Una persona che cerca di conoscere chi conosci, il fruttivendolo, il rivenditore sotto casa,
che impara tutti i percorsi che fai quando esci di casa,
che si informa dove lavorano i tuoi familiari,
una persona che cerca la lapide dei tuoi parenti per andarli a trovare;
tutte informazioni carpite tra un discorso e l'altro.

Potrebbe essere una persona che anno dopo anno continua a telefonare, 
camminare dove cammini per incontrarti anche quando non vuoi
e approfitta del fatto che non lo denunci perché non vuoi creargli problemi con la sua famiglia
all'oscuro di tutto, perché pensa di essere onnipotente e non si rende conto
di essere ammalato e che lo stalking è la sua droga,
la sua malattia e deve farsi curare.

Una persona che all'inizio sembra una buona conoscenza,
quattro chiacchiere passeggiando lungo percorsi dove
molte persone della città vanno per praticare sport o rilassarsi.

Una persona che con il tempo diventa un incubo,
una radice difficile da estirpare e si insinua nella tua vita.

Una persona che costringe la vittima presa di mira a cambiare percorso
e abitudini di vita per non incontrarlo, costringe a cambiare il numero di cellulare.
Una persona fissata con una sola donna o uomo e non riesce a relazionarsi con altri e
per questo costruisce una gabbia invisibile intorno alla sua vittima.
Però, potrebbe accadere un giorno che qualcuno
si stanchi di una situazione protratta per anni e lo denunci come si meriterebbe.
Intanto è bene informare amici e parenti del nome e cognome dello stalker.



Pro memoria della legge.

Articolo 612-bis. - (Atti persecutori). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita.
La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa.
La pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso ai danni di un minore ovvero se ricorre una delle condizioni previste dall'articolo 339.
Il delitto è punito a querela della persona offesa. Si procede tuttavia d'ufficio nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma, nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio.»






15 commenti:

Robydick ha detto...

e che cavolo! mi associo al coro

Cristina Deboni ha detto...

Ciao Roby....grazie mille del tuo commento! ciao ciao

stella ha detto...

ufaa
"Stalking - un male oscuro".
Realtà ben scritta! uffa...

Cristina Deboni ha detto...

Grazie Stella, si oscuro perché si nota poco all'esterno....ciao : )

Leovi ha detto...

Un precioso y simpático burro. Los acosadores donde deben de estar es en la cárcel. Ciao.

Stefano Davanzo ha detto...

Ma la cosa comica è che se fai denuncia quasi non ti credono e devi portare un sacco di prove e testimoni... ne so q.sa!!!

Ciao Cri
Ste

Cristina Deboni ha detto...

Infatti questo è un problema, penso però che la donna viene creduta maggiormente rispetto a un uomo. Lo stalker è asfissiante e non ti lascia vivere la tua vita e non se ne accorgono!
Sono dei poveracci senza capacità di rielaborare il distacco. Anche da un semplice ritrovarsi per camminare.

Grazie e ciao Cri : )

Giada ha detto...

Ciao Cristina!
Oggi per fortuna c'è un minimo di regolamentazione legale per difendersi da queste situazioni angoscianti.

(Apro una parentesi: l'asinello è bellissimo!! Troppo simpatico!)

Cristina Deboni ha detto...

Ciao Giada, si per fortuna e se necessario parte la denuncia.
Grazie...questo asinello mi piaceva proprio ed è adatto al tema...poverino in gabbia! Ciao Cri : )

ElenaTerenzi ha detto...

Davvero un male oscuro, spesso poco noto e motivo di vergogna per chi lo subisce, per questo poco denunciato...

Laura ha detto...

e che cavolo! Non sai quanti casi ci sono...eh non se ne può più!

Anonimo ha detto...

Je pense que dans les années futures, la bonne cause l'emportera.

Tandoori ha detto...

io spero che questa legge dia voce al silenzio...

chaill ha detto...

Esplicativa la foto dell'asino ..

Cristina Deboni ha detto...

@@@@@@@ Grazie a tutti per i vostri commenti, si il male è oscuro e la legge ci aiuta.... ciao : )