domenica 23 febbraio 2014

Incontro tra due mondi del passato.


Il piacere di rielaborare le foto con fotomontaggio e inserimenti di quadri famosi. 
"Santa Cecilia con violino" realizzata nel 1606 da Guido Reni, uno dei miei pittori preferiti,
inserita nella Chiesa di San Fermo a Verona.







venerdì 21 febbraio 2014

Per metà sei donna, e per metà sei sogno.


Il piacere di rielaborare le foto con fotomontaggio e inserimenti di quadri famosi. 
Una bella immagine di "Giovane donna" di Foulard Leybold inserita nella Chiesa Inferiore di San Fermo a Verona. 





Donna

Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.

Rabindranath Tagore






giovedì 20 febbraio 2014

Il bacio di Alda Merini. C'è amore a Verona.


Il piacere di rielaborare le foto con fotomontaggio e inserimenti di quadri famosi.
In questo post ho ripreso la bella immagine di due innamorati del dipinto
del "Il Bacio" di Francesco Hayez realizzato nel 1859
e li ho inseriti nella quotidianità della città di Verona anche conosciuta come la Città dell'amore.


Aggiungi didascalia



Rielaborazione in Photoshop con il quadro del "Il Bacio" di Francesco Hayez e foto di Piazza delle Erbe a Verona.


Il bacio

Il bacio appena sognato
in una notte di tradimenti,
dove tutti consumano amplessi
che non hanno profumo,
il tuo bacio febbricitante,
il candore delle tue labbra,
somiglia alla mia porta
che non riesco ad aprire.
Il bacio è come una vela,
fa fuggire lontano gli amanti,
un amore che non ti gela
che ti dà mille duemila istanti.
Ho cercato di ricordare
che potevi tornare indietro,
ma ahimè il tuo bacio
è diventato simile a un vetro.
Io come un animale
mi rifugio nel bosco
per non lasciare ovunque
il mio candido pelo.
Il pelo della mia anima
è così bianco e così delicato
che persino un coniglio ne trema.
Tu mi domandi quanti amanti ho avuto
e come mi hanno scoperto.
Io ti dico che ognuno scopre la luce
e ognuno sente la sua paura,
ma la mia parte più pura è stata il bacio.
Io tornerei sui monti d’Abruzzo,
dove non sono mai stata.
Ma se mi domandano
dove traggono origine i miei versi,
io rispondo:
mi basta un’immersione nell’anima
e vedo l’universo.
Tutti mi guardano con occhi spietati,
non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri
e non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te.

(da "Rasoi di Seta") di Alda Merini