martedì 21 aprile 2015

Ode al Giorno Felice di Pablo Neruda.






Ode al giorno felice

 
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all'ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.

Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l'erba
e la sabbia essere felice con l'aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.


Pablo Neruda


A volte si può essere felici senza un preciso motivo,
forse è la bellezza della vita, il sole, la natura o
qualcosa di inspiegabile che proviene da dentro
e la capacità di godere di quello che si ha
senza andare a cercare l'impossibile.

Buona felicità! 

Ciao Cri : )



8 commenti:

  1. Splendida e magica rosa bei colori per questo immenso poema!

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  2. una Poesia bellissima ! ottima scelta.. un saluto Cristina.

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    1. Mi piaceva per la sua leggerezza…. grazie e ciao Cri : )

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  3. a beautiful post, image and words
    wish you many happy days Cri

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    1. Thank you very much Marty! we have beautiful day! Hi Cri : )

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  4. Excellent pictue and superb poem.

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