Per ritrovare il me felice di un tempo.





Caro amico ti dico, che conosco il dolore,
mi ha trafitto il cuore,
ha plasmato il mio carattere,
mi ha spinto contro il muro,
mi ha stordito e mi chiamato
con un rumore assordante seppur silenzioso.
Ha levato il mio sorriso che tornava
come il sorriso di un bambino che non si rassegna,
ma ogni volta ha sfiorato il mio viso
e mi ha piegato le labbra e bagnato gli occhi.

Caro amico ti dico che non voglio
più il dolore, mi allontano da esso,
mi ha riempito il cuore, la mente,
ha traboccato e ora, si proprio ora,
non lo sopporto più,
non sopporto il dolore degli altri, 
le lacrime che vedo dappertutto.

Storie di dolore, di sopportazione e sofferenza,
non voglio sentire il suo rumore silenzioso perché 
le mie orecchie ne sono già piene.
Cammino silenziosa per non far rumore e 
non farmi intercettare dal dolore
e dal suo oscuro rumore.

Pace, ora chiedo solo pace,
non la felicità, mi accontento della serenità
e di non provare dolore
e non sentirlo dentro e intorno a me.

Silenzio. 

Per ritrovare il me felice di un tempo.


Cristina Deboni



Commenti

  1. Sei anche una grande poetessa, cara Cristina.
    Anch'io ho conosciuto il dolore quando ho perso mio padre (avevo solo 18 anni,mia sorella 6 e mia madre 42) e poi tante altre vicende e problemi... Mi piace come la pensi. Bisogna sorridere ed andare avanti godendo anche di piccole cose e soprattutto dei bei ricordi.. Spero che tutto sia ok per tua mamma.Qui sta diluviando...
    Un bacione.
    Erika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Erika, mia madre sta meglio anche se non esce più di casa e cammina poco…spero in futuro si possa riprendere bene… a volte mi piace scrivere poesie, lo faccio poco perché è molto personale e per mio carattere sono molto riservata. Mi spiace per tuo padre, hai conosciuto troppo presto il dolore più forte quale la perdita di un genitore.
      Un abbraccio Cri …. da noi c'è grigio bigio…. forse pioverà!

      Elimina
  2. Oltre che brava fotografa ti scopro anche molto brava nello scrivere...nella vita, ahimè, non si conoscono solo le gioie, ma anche il dolore, che, a volte, ti ferisce in modo tremendo, ti trafigge...ma bisogna sempre e comunque reagire, rialzarsi e ripartire...a volte è difficile, tanto difficile, ma bisogna sempre ritrovare la forza ed il coraggio per ricominciare...
    Un bacione
    Cinzia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Cinzia, si deve imparare ad accettarlo e andare avanti… sono arrivata a un punto che non lo sopporto più ed evito tutto ciò che mi può provocare dolore, nel possibile delle vicende della vita, ovviamente! Come detto sopra ogni tanto scrivo ma pubblico poco perché è molto personale. Un bacio, Cri

      Elimina
  3. Sono rimasto basito.
    Non ho parole Cristina..
    L'ho letta tre volte e piu la leggo piu mi piace..
    forse la parte piu bella di te che nascosta parla da se..
    GRANDE Cri!!
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maurizio, apprezzo molto il tuo commento… è un sentimento che ho già da tempo….vedo tutto intorno a me, come è anche ovvio in questo periodo, molta sofferenza che si unisce al mio passato e presente di sopportazione e questa volta ho voluto esprimerla in parole…e pubblicarla… ciao Cri : )

      Elimina
    2. …dimenticavo…e di ricerca di serenità...

      Elimina
  4. Ti mando un reparto di sole, un poco di serenità... Un abbraccio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sole! :) senza nome ma con un bel sorriso! ciao : )

      Elimina
  5. Risposte
    1. E fare quel che serve per non provare più dolore! ciao Leovi! : )

      Elimina
  6. il dolore ci tempra, ci trasforma e ci fa diventare più grandi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero Enio, grazie del tuo passaggio!

      Elimina
  7. Superbe poème. Je suis convaincu depuis longtemps, la poésie sauvera le monde de son inhumanité.
    Belle soirée à toi Christina. Amitiés.

    Roger

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Merci Roger, je suis d'accord avec vous! Poésie communique où des discours ne sont plus nécessaires! Bonne journée! :) Cri

      Elimina
  8. Il dolore è la finestra attraverso l'acquisizione guardiamo la vita,
    La felicità e la depressione - è anche una finestra.
    A volte, di vedere la realtà, basta uscire di casa.


    Abbiamo apprezzato traduttore, se qualcosa va storto - per colpa del traduttore :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhahaha mi ha fatto ridere l'ultimo commento!
      eh si a volte il traduttore traduce quello che vuole lui! Grazie del commento!

      Sicuramente il dolore fa crescere e capire molto di più anche gli altri.
      Buona giornata! : ) Cri

      Elimina

Posta un commento

Grazie amici per la vostra visita!
Thanks friends for your visit!

Post più popolari