Entrare nella Basilica di Sant'Anastasia non è solo una visita architettonica, è un respiro profondo nella storia. La luce che filtra dalle vetrate accarezza le imponenti colonne in marmo rosso di Sant'Ambrogio, guidando l'occhio verso le volte affrescate che sembrano toccare il cielo.
Prendetevi un momento per scorrere l'immagine: lasciate che lo sguardo risalga le colonne fino alle volte, proprio come se foste lì, nel silenzio della navata.
Spesso ci si sofferma sui celebri 'Gobbi' che sorreggono le acquasantiere, ma è nel silenzio delle navate che si percepisce la vera anima di questo luogo, il più grande esempio di gotico a Verona. Ogni dettaglio, dalla precisione dei pavimenti alla profondità degli altari, racconta secoli di devozione e arte pura.
Nota storica: La costruzione, iniziata nel 1290 dai Domenicani, ha richiesto secoli per mostrare lo splendore che ammiriamo oggi. Ho voluto catturare questa prospettiva per restituirvi la sensazione di pace e grandezza che solo questo interno sa donare.
C'è un angolo di Verona dove la primavera non bussa, ma esplode con un'eleganza senza tempo. Passeggiando in Viale Nino Bixio, il rumore della città svanisce, sostituito dal profumo dei fiori e dal rosa vibrante che incornicia i palazzi signorili del quartiere.
Prendetevi un momento per osservare come la natura dialoga con l'architettura: un invito a rallentare e a sollevare lo sguardo.
Situata nel cuore di uno dei quartieri più belli e raffinati di Verona, questa via diventa ogni anno il palcoscenico di uno spettacolo naturale gratuito e meraviglioso. Il giallo solare delle facciate sembra accendersi a contatto con le fioriture precoci, creando un'atmosfera di pace assoluta.
È in momenti come questi che si riscopre il piacere di una camminata senza meta, avvolti da un'aria che sa di rinascita. Ho voluto fermare questo istante perché la bellezza, quella vera, sta proprio in questa armonia tra il verde urbano e la storia delle nostre strade.
Vai a trovare tua madre per non avere rimpianti,
vai ad abbracciarla per farle capire che le sei vicino,
vai da tua madre e falle capire che l'ami,
vai e ascoltala anche se ripete cose dette tante volte,
anche lei ti ascolta e lascia parlare,
vai da tua madre e parlale anche se sai
che metà delle cose non le sente
perchè il suo udito non è come una volta.
Vai da tua madre perchè ha un'età che
non sai se domani è ancora tra noi.
Vai da tua madre perchè quando c'è la lapide
è tardi per dirle quanto l'ami.
Cristina